Costruì-amo

Tutti i giorni, per me e per chi lavora con i bambini, con le persone è un giorno nuovo, hai la sensazione di dover sempre “ri-costruire” un pezzo di relazione, se vuoi davvero essere empatico… e tutto il resto. È difficile alle volte lasciare pezzi di te fuori e fare spazio, perché credo si tratti di quello, alle richieste, alle domande, alla ricerca di attenzioni dei bambini, bisogna fare spazio, alle volte è più difficile, come tutte le cantine, anche l’anima tende ad accumulare, altre volte è più semplice prendere quelle richieste e insegnare l’attesa, prendere quelle domande e insegnare la ricerca, prendere quegli occhioni di colori diversi e abbracciarli perché spesso di questo si tratta… Un abbraccio. Ogni giorno costruisco, più o meno come tutti a pensarci bene, tutti volenti o no costruiamo; ci saranno costruzioni più solide di altre ma comunque sono pur sempre costruzioni, i bambini fanno grandi torri e poi le buttano giù e vivono questo momento con una gioia è uno stupore enorme, anche noi facciamo torri ma se cadono …. abbiamo più difficoltà ad accogliere anche ciò che viene dopo, strano… o forse no; i bambini fanno torri che sanno già che poi butteranno giù, i bambini non la fanno semplice, loro sanno bene che tutto può cadere, che le torri troppo alte poi non stanno su, non come noi grandi che lo sappiamo e desideriamo sempre di più… E così, costruiamo, un po’ tutti cerchiamo cose grandi ma il “tutto” che  cerchiamo è lì … proprio mentre costruiamo… li.. nel necessario che abbiamo.

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