Autostima questione non semplice 

Non è facile nemmeno per noi adulti, che spesso combattiamo con ciò che definiamo “bassa autostima”, aiutare i nostri bambini a costruirne una, insomma, una con la “A” grande. L’autostima, infatti, si costruisce, lentamente, sin dai primi giorni di vita e dipende molto, dal rapporto che hanno con chi si prende cura di loro…Succede se siamo capaci di fargli sentire che ci siamo, che possono sentorsi sicuri, affidarsi; perché io credo che i genitori debbano necessariamente farsi carico e prendersi cura il più responsabilmente possibile dei loro bambini.

I bambini, per imparare a padroneggiare le situazioni devono avere il tempo di sbagliare, di provare e poter fare da soli, devono essere accompagnati anche verso la conoscenza degli errori, per poterli accettare senza che questi diventino motivo appunto di “sentirsi inferiori”.

 I bambini, come le persone grandi,  con bassa autostima,  vivono con un forte senso di inferiorità rispetto agli altri, che non è piacevole per nulla.Tendono a fuggire da eventuali fallimenti e in questo li capisco, alle volte fa così male. Possiamo aiutarli, accogliendo i loro momenti di difficoltà, dando voce ai loro modi di sentire, possiamo riconoscere la loro “paura di non farcela” come legittima e senza minimizzarla rassicurarli sul fatto che si può provare ugualmente a cercare una soluzione. Soprattutto, sopra ogni cosa, scordiamoci le etichette … che diventano una vera e propria profezia che sì auto avvera.

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