…la scuola sia quel posto dove si conoscono le persone che hanno pensieri gentili, se abbiamo “pensieri gentili non saremo mai brutti”;
la scuola sia luogo che accoglie le differenze;
la scuola sia un “come stai?” E un “cosa posso fare per te?”;
la scuola sia un luogo dove ascoltare è il punto forte;
la scuola sia un luogo dove i bambini vengono abbracciati;
la scuola sia dove non ci sono buoni o cattivi;
la scuola sia “attività a più mani e a più teste..”
la scuola sia “produttrice di domande” e curiosità, più che di risposte;
la scuola sia esperienza di realtà;
la scuola sia oppurtunità e ricerca;
la scuola sia dove si può sbagliare;
la scuola sia “donatrice” di strumenti per esprimere ed esprimersi;
la scuola sia dove un bambino/ragazzo, non si sente mai solo;
la scuola sia il luogo dove si ha più tempo a disposizione per pensare ed imparare a farlo;
la scuola sia dove non si attendono dei risultati ma si guarda il percorso modificando la meta se necessario;
Facciamo che la scuola sia luogo di rispetto reciproco, dove sia le famiglie che le insegnanti abbiano ben presente, nei due diversi ruoli, che sono i bambini il centro del nostro “facciamo che”.
Facciamolo e lo stiamo già facendo…

