Staccare

È sempre più difficile trovare un momento da dedicare a sè stessi, prima di tornare a lavoro, come me ad esempio, allora, tra tutti i pensieri che come al solito corrono e si accavallano nella mente, faccio una bella passeggiata e prendo il mio caffè, con tutta la “lentezza” di questo mondo… Perché siamo diventati troppo frenetici e alle volte veniamo travolti e stravolti dal lavoro e dagli impegni.

“Il progresso è diventato una sorta di “gioco delle sedie” senza fine e senza sosta, in cui un momento di distrazione si traduce in sconfitta irreversibile ed esclusione irrevocabile. Invece di grandi aspettative di sogni d’oro, il “progresso” evoca un’insonnia piena di incubi di “essere lasciati indietro”, di perdere il treno, o di cadere dal finestrino di un veicolo che accelera in fretta.”

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