Educare…È essere presenti per i propri bambini 

Tra mamme, ci si chiede spesso se il tempo e la reale presenza che regaliamo ai nostri bambini sia giusto o no…. In balia dei sensi di colpa per questo spesso, confondiamo i ruoli e ci scordiamo il nostro “compito” fondamentale..Quello di essere educatori e genitori per i nostri figli . Essere presenti, vuole dire avere ben chiare le proprie responsabilità e il proprio ruolo.

Io sono dell’idea che in un rapporto tra genitori e figli non possano mancare, il rispetto e l’ascolto. Non si può essere complici però, visti proprio i differenti ruoli. Credo che presenza voglia dire anche saper porre dei limiti che trovo sia molto più difficile rispetto al fargli fare tutto… I bambini non ci sentono più presenti se li assecondiamo di più. Non scordiamoci che noi, siamo il  loro modello di riferimento. Così, il tempo che passiamo con loro, diventa di qualità anche se lo passiamo a costruire regole e condividerle per crescere più sicuri, poi coccole e tutto il resto non dovrebbero mai mancare, assieme alla costruzione di un rapporto di fiducia. Tutto questo non è così scontato. I bambini ci imitano, ci osservano e ci chiedono di fermarli quando sono agitati, ci chiedono di abbassare il tono quando loro urlano per farci essere più coerenti … perché spesso noi adulti predichiamo molto bene ma…. Questo è un buon modo di essere presenti.

L’amore soprattutto

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