Tutti noi, abbiamo esperienza diretta con le emozioni, loro bussano alla porta del cuore (mi piace pensarla così) e solitamente poi entrano, anche senza permesso… Irrompono, nella nostra quotidianità. Noi adulti a volte siamo in difficoltà sia ad esprimerle, che a gestirle, per i bambini questo è ancora più complesso. Un adulto che soffre, tende a nascondere le lacrime, ci vogliamo mostrare inattaccabili.
Io invece mostro spesso ciò che sento, mi capita che i bambini, mi chiedano se piango e rimangano spiazzati davanti alla mia risposta affermativa, come se l’adulto secondo loro non dovesse piangere perché è grande.
Grazie al mio lavoro, vedo bambini emozionarsi, le loro sono “esplosioni” di rabbia, di gioia, di paura, di stupore; noi adulti, soprattutto se si tratta di veder soffrire i bambini, siamo istintivamente portati a placare o negare queste reazioni, che a mio parere invece vanno accolte, ciò non significa accettare che si “comportino male”ad esempio; significa che lo sforzo, di dare voce a questa esplosione, dobbiamo provare a farlo noi, i bambini hanno paura e noi adulti possiamo davvero trasmettergli la “sicurezza emotiva” di cui hanno bisogno, se sanno che possono esprimersi, e trovano in noi, degli adulti capaci di autorevolezza, fermezza, sicurezza ma anche degli adulti empatici e che alle volte piangono.
Emozioniamoci con i nostri bambini…lasciamo che le emozioni esplodano anche dai loro occhi…


❤️ Questo é mio articolo preferito