Lo mando alle scuole elementari a 5 anni?

Spesso diventa la domanda che tormenta le notti di noi mamme durante il percorso di crescita dei nostri bimbi.

È pronto ? Si, dai sa leggere, scrive anche benino… Ma dai cosa faccio lo mando?! Io su questo argomento, ho una mia personale opinione, ovviamente maturata negli anni di lavoro a scuola dell’infanzia.

I bambini hanno un percorso di crescita, che somiglia ad un sentiero pieno zeppo di sassi, buche, salite e discese e per non farci mancare nulla troviamo anche tortuosissime curve; per questo credo che attraverso il lavoro che svolgiamo a scuola dell’infanzia i bambini costruiscano la loro identità e acquisiscono autonomia. L’apprendimento di queste competenze, che aiutano i nostri bimbi a “essere” e a “stare” in relazione con i compagni nella classe avviene in modo graduale e con il tempo che per ogni bambino è necessario… Non sono fortunatamente tutti uguali i bambini, non sono nemmeno solo i contenuti ad essere importanti. Non serve saper contare se non sappiamo guardare le cose, osservare, prenderci tempo e tanto altro. 

Non ci sono solo i contenuti, ci sono molte altre competenze che che si sviluppano attraverso il gioco, la relazione e le esperienze che si fanno alla scuola dell’infanzia.

Per questo, se mi dovessero chiedere se mio figlio anticipa?! La risposta è no. Si corre per imparare come se l’unica forma di sapere fosse legata alle discipline… 

Abbiamo giovani, giovanissimi con tante nozioni… Ma zero curiosità…

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