Maestra 

Cara maestra stasera ti scrivo, per ringraziarti perché mi hai insegnato dalle piccole cadute a rialzarmi, perché nella borsa hai sempre un cerotto che ripara ogni taglietto. Quando guardi negli occhi i tuoi bimbi vedi la gioia di ogni scoperta che ripercorri con loro e così tieni sempre la mente aperta; cara maestra quando racconti che fuori hai una vita, stento a crederlo e sgrano gli occhi perché vedo di te altre passioni, vedo di te altri sguardi ma gli stessi occhi; occhi attenti che a volte rimproverano perché crescere è anche fermare, ciò che a noi bambini può far male. Cara maestra, alle volte so anche che piangi e questa cosa mi fa venire voglia di stringerti, dirti ti voglio bene, e che oltre l’apprendimento c’è un rapporto, quello che stringi con i tuoi bimbi, quello che alle volte ti fa tanto pensare, che quando vai a casa fatichi a scordare…

Cara maestra, voglio che tu sappia che anche se alle volte sbuffo quando mi chiami per fare attività, è grazie a queste che in me rimarrà la tua voce che spiega e racconta, ed i sorrisi che fai quando vedi che dopo una caduta adesso mi rialzo…

Lettura del cuore…

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