Mamma non interrogarmi

La domanda “tormentone” per un bambino è: come è andata a scuola? Spesso infatti ci troviamo a parlare del fatto che i bambini ci raccontano poco della loro giornata, oppure ad anelare che facciano, come chi racconta con dovizia di particolari ogni accadimento. Non funziona così, cerchiamo di accettare che non abbiano voglia di raccontare e magari raccontiamo loro, altro. Invece, nella mente di un genitore iniziano a farsi spazio dubbi del tipo, chissà quale segreto mi nasconde, chissà perché dice che va sempre bene, cosa succede in quella classe?! Che cosa fanno???. 

Mio figlio mi ha insegnato una cosa importante, che posso accettare anche il suo “sbrigativo” tutto bene, perché la scuola gli piace ma ci sta già tanto…

“Per volare, serve spazio, i miei tempi non sono i tuoi, e viceversa.”

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