Se fosse timidezza

Spesso mi trovo a parlare di bambini “timidi”, anche mio figlio è timido, mi sono resa conto della connotazione negativa che si associa alla timidezza. Ma è così? Un bambino che ha un comportamento timido, non è detto che poi non sappia entrare in relazione, che non saprà affermarsi nella vita e tutti i “pensieri che pensiamo” noi mamme quando abbiamo “il bambino timido”… 

Lasciamo che il tempo faccia il suo corso, intanto noi possiamo concretamente stare vicino ai nostri bambini, cercando di non forzarli, di cercare strategie per facilitare la loro espressione ad esempio permettergli di tenere un oggetto di cui lui va fiero e di cui ha voglia di parlare, poi si può pensare che noi “grandi” possiamo limitare quei commenti, tipo: ma dai, su, racconta?! Guarda come sei timido… Sono quei commenti che fanno sentire i nostri piccoli, non adeguati, che forse peggiorano un pochino le situazioni. Io sono convinta che laddove c’è timidezza, c’è una grande sensibilità, che va rispettata, per cui si può provare a non cercare necessariamente la compagnia per il nostro bambino, a non forzarlo e mantenere un’attenzione ed una delicatezza nel riferirci a loro.

Mamma, mi comporto da timido, non farmi diventare timido, accompagnami verso il mio modo di esprimermi

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