Cappuccetto rosso, verde, giallo, blu e bianco 

Questo libro di Bruno Munari, è da tenere nella vostra libreria se avete bambini che vanno dai 5 anni in sù. Una storia avvincente, che vede mescolarsi ingredienti della storia con la quale noi siamo cresciuti, dove la bambina tutta vestita di rosso, veniva mandata dalla mamma con il cestino pieno di cibo, da portare alla nonna e ingenuamente, attraversando il bosco, si fermava a parlare con il lupo dal quale poi veniva divorata assieme alla sua nonnina… Ecco, la storia di Munari, racconta di 5 capuccetti che hanno a che fare con varie tipologie di lupi… Non voglio togliervi il piacere di leggerlo ma c’è il cappuccetto giallo che attraversa il bosco cittadino, fatto di semafori, automobili e strade trafficate e il lupo si presenta su una moderna automobile e abbassando il finestrino chiede se vuole andare con lui a fare un giretto; la bambina viene salvata dagli amici. Anche cappuccetto bianco viene salvata dalla neve che fa in modo che si confonda con essa ed il lupo non la vede… il rosso, il blu… ed il verde, sono tutti avvincenti e vengono raccontati da Munari con dettagli ricchi, possibili soluzioni ai problemi, descrizioni molto precise degli stati d’animo dei personaggi. Anche l’impaginazione del libro è particolare, provate ad individuare “cappuccetto bianco”…

Per me è stata una scoperta e quando, oggi mio figlio lo ha portato a casa dalla biblioteca, mi sono tornate in mente le sensazioni, provate quando l’ho letto la prima volta. Esistono i lupi cattivi, scaltri, esistono problemi  ma esistono soluzioni e possibilità che si individuano anche con l’aiuto degli altri. 

L’attenzione per i dettagli raccontati nelle sue parole ci portano dentro la storia…

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