Pensando la scuola 

Qualche pensiero…

Fare scuola è un fare non di tutti ma che coinvolge tutti, è un concetto fatto di persone, di bambini, di famiglie e di insegnanti… Ma sempre di persone;poi di materie da trasmettere e di nozioni da imparare. La scuola, si fa e si vive ma di più si crea, se ogni persona fa il suo ruolo, se tutto si incastra e se tutto ruota per un fine comune…Per più di un fine comune, non tanto, la quantità di materie che i nostri bambini si trovano a dover imparare;ma quanta qualità nell’accendere la curiosità, come motore dell’interesse, della passione per le materie e le attività; la ricerca e l’esperienza come mezzi per apprendere e continuare a farlo…

Se la classe la si vede come una comunità di bambini, ragazzi che  trovano, modi per discutere e confrontarsi, dove l’insegnante, trova ogni giorno la passione per il suo lavoro, guardando i suoi alunni, che anche nelle difficoltà cercano soluzioni e li indirizza  verso la ricerca sia di un sapere individuale ma anche collettivo, nato dal confronto.

 Un programma che non corre, ma che si modella sui differenti stili di apprendimento che esistono, perché è importante che ogni alunno arrivi dove può arrivare senza sentirsi incapace…

Per tutto questo, è importante il rispetto, il rispetto che si vive non solo quello che si dice; il rispetto che si tocca, con le mani, il rispetto che si respira… Oggi la scuola, dovrebbe avere un ruolo molto importante più importante che mai… Dovrebbe formare le coscienze, lo può fare solo se, tutte le persone, fanno il loro ruolo, se si incastrano nel modo giusto… Mi piace pensare che i bambini facciano i bambini e questo è meraviglioso, le insegnanti continuino a guardare dentro i loro alunni, così come fino ad ora, le ho viste fare, per poi tirare fuori curiosità e interesse, le famiglie, amare i loro figli e educare al bello fidandosi e stringendo un patto solido con questa scuola …. 

Fare scuola..Costruire relazioni e rispetto…

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