Percezione del tempo per i bambini 

Un bambino dai 3 ai 5 anni, ha la percezione del solo tempo presente. “Qui e ora” , per non caricarlo di ansie e pensieri poco chiari, meglio evitare di elencare tutte le cose da fare durante una settimana…Ciò che un bambino sta facendo in un determinato momento è tutto il suo universo temporale.

La giornata, per loro è scandita, dall’orario dei pasti, del gioco, dalla luce e dal buio. La scuola dell’infanzia, accompagna i bambini che aspettano che la mamma li torni a prendere, organizzando e scandendo i tempi, attraverso azioni svolte dalle insegnanti che acquisiscono per i bambini funzione di routine quotidianamente riproposte. 

Raccontare ad un bambino che tra una settimana avrà un appuntamento dal dottore o dovrà fare qualcosa di speciale , non fa che aumentare la confusione e creare ansia . Anche le nostre frasi “dai che facciamo tardi a scuola” hanno poco significato per loro. Per aiutarli possiamo proporre anche noi a casa delle routine, utilizzandole come scansione naturale del tempo, fino a quando il nostro bimbo non sarà in grado di capire i concetti di “tardi”, “presto”, “dopo”… ecc. Questo,ci può essere utile per prepararci al mattino prima di andare a scuola e al lavoro evitandoci urla e arrabbiature .

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