I bambini hanno diritto al bello

Rifletto spesso su questo tema. Educare i bambini al bello, vuole dire utilizzare tutti quei linguaggi di fantasia, creatività e narrazione legati al mondo dell’arte, della fiaba; non il bello inteso come giudizio, il bello inteso come ciò che è interpretazione emotiva, come l’invisibile che esiste nell’interiorità ed è la fonte delle espressioni artistiche. Il

Intermezzo

Ogni persona esegue automatismi, ripete ogni giorno il proprio copione, tenta di fare tra le tremila e le diecimila cose insieme, pensare a questo e a quello; pensa, parla, si innervosisce, si arrabbia poi può provare, a respirare e pensare che siamo una risorsa l’uno per l’altro! Si può…

L’inaspettato arriva anche se non vuoi

Sulla conoscenza, so che, comunemente si definisce come ciò che possediamo, in termini di nozioni, comportamento e strategie… Spesso ci facciamo scudo con essa, oppure diventa la nostra routine intellettuale e “perdiamo di vista” la voglia di accrescerla. Fino a quando, arriva l’inatteso, il non contemplato, l’inaspettato; questo ci sorprende, ci smuove dalle nostre teorie