Anche la “noia” educa 

Ebbene noi mamme Soprattutto nei giorni in cui non si va a scuola ci mettiamo le mani nei capelli e pensiamo ai vari modi per organizzare le nostre giornate in modo che nessuno spazio resti libero ed i bambini così si sentano…”stimolati”, siamo da troppo  abituati ad avere impegnato tutto il nostro tempo. Per farla breve, credo sia corretto dire, che siamo iperstimolati e ovviamente anche i nostri bambini… Ogni bambino ha ritmi diversi, ma ciò che hanno di simile,  è la necessità di avere tempo per rielaborare i fatti accaduti nella giornata! Lo possono fare proprio mentre non fanno altro… mentre non “fanno niente” ; in realtà nei momenti in cui si annoiano loro trovano lo spazio per pensare, costruiscono ancora meglio la loro personalità e imparano a sostare sulle cose; oltre ad imparare a conoscere sè stessi. Per questo, ben vengano i momenti in cui non si sa proprio cosa fare. I bambini, ne hanno necessità per sviluppare la loro creatività senza il nostro intervento.  E se si “annoiano” sul serio, sarà la noia a permettere loro di studiare soluzioni per venirne fuori in modo da sviluppare anche la capacità di risolvere alcuni problemi. (Problem solving). 

Virginia Woolf “La noia è il regno legittimo del filantropo.”

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