Credo, che nella vita non ci sia una sola risposta ad ogni domanda, soprattutto penso non ci siano domande stupide. I nostri bambini domandano tanto; spesso lo fanno nei momenti in cui non ce lo aspettiamo ed è proprio questo che alle volte ci mette in crisi.
A scuola, mi capita di ricevere parecchie domande, veramente interessanti e che mi mettono alla prova, perché la “maestra” non può sapere tutto, ci sono cose sulle quali deve, documentarsi per poter rispondere o per poter iniziare con i bambini, un processo di ricerca.
La curiosità, che meraviglia! Essere curiosi e cercare, ricercare, è una capacità che dobbiamo lasciar sviluppare, attraverso le informazioni che noi diamo ai bambini e anche attraverso la considerazioni che abbiamo di ciò che ci raccontano o ci domandano. I bambini raccontano sempre tante cose e ne domandano altrettante. Avere la risposta buona sempre pronta, non sempre è così vantaggioso, spesso le loro domande ci imbarazzano, ci stupiscono, ci innervosiscono; così, tendiamo a voler rispondere subito…O ad evitare.
Ricercare soluzioni per sviluppare la curiosità la creatività, è molto utile, un tempo solo i grandi facevano domande e i bambini dovevano rispondere, facendolo anche in modo esatto; adesso, per fortuna, possiamo cercare con loro, le possibili soluzioni; sappiamo, che si possono fare domande di cui ancora nessuno conosce le risposte, che le risposte si trovano anche utilizzando l’intuito e che non esiste una sola risposta.
E quello che per me è molto importante è che si può procedere per tentativi senza la paura di sbagliare.
Le domande dei bambini… che meravigliosa invenzione.

