Semplicemente bambini

Quando a scuola parliamo con i bambini, tra una coccola, ed un’altra, ci rendiamo conto di come per loro sia tutto così naturale, la curiosità è il loro sguardo privilegiato, la spontaneità è il loro modo di affrontare le giornate, loro, trovano tutto in qualche modo molto bello, perchè allargano tutto con i sogni…

I bambini, si rendono conto,  di ciò che gli succede… Questa mattina, ci siamo quasi commossi, nell’ascoltare un bambino che alzando la mano… per intervenire in una discussione, ha chiesto di potersi spostare, dal posto in cui era seduto, perché aveva i giocattoli troppo vicini e non riusciva a non toccarli, ma nello stesso tempo voleva partecipare con attenzione alla discussione.

Sono momenti, preziosi che poi coinvolgono tutti, momenti che non si ripetono, frasi che toccano, consapevolezze che nemmeno un adulto sarebbe in grado di ammettere. Ci siamo stretti tutti in un grande abbraccio, una classe, tre maestre e un maestro ,  che di giorno in giorno, scoprono di crescere insieme, vivono momenti di conquiste e di sconfitte, cercando di trasmettere ai bambini che l’errore succede, la rabbia se espressa senza ferire gli altri è un’emozione, il sorriso, soprattutto se condiviso, aiuta a sentirsi subito meglio. Cerchiamo di portarli verso l’autonomia, lasciamo che si mettano alla prova e proviamo alcune soluzioni ai problemi quotidiani…Trasmettiamo le conoscenze in modo che possano stimolare la loro curiosità e voglia di provarci …! Lasciamo che capiscano che per fare le cose ci vuole tempo e non sempre possono riuscire, ma devono continuare a crederci, lasciamo che costruiscano sogni, lasciamo che siano “semplicemente bambini”.

A più mani si pensa meglio, si cresce si diventa consapevoli e si intrecciano sogni…

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