Lettera ad un bambino: il mio ma non solo

Ogni mattina quando bacio mio figlio prima di andare a scuola ed avere la fortuna di baciare altre “piccole persone meravigliose” rifletto, e metto da parte in un cassetto della mia memoria ciò che ho sognato e ciò che vorrei raccontare ad un bambino… sulla vita.

A mio figlio, ai miei piccoli alunni, alla bambina che c’è dentro di me e al bambino dentro ognuno di noi…

Bella la vita, cavolo, affascinante ma è spietata…Ricordari che cadrai, moltissime volte, non solo correndo, ma avrai forse un’amico, forse un genitore, pronto ad offrire la sua mano per aiutarti; rifletti spesso, su ciò che fai, perché ci vogliono anni per costruire la fiducia e davvero poco per distruggerla per questo fai attenzione e mettiti nei panni degli altri; ricordati, che ci saranno momenti nella vita in cui qualcuno ti mancherà  così tanto da volerlo tirare con forza fuori dai tuoi sogni. Non sempre conoscerai l’importanza di ciò che avevi prima di perderlo per questo tratta con cura ogni persona che transita nella tua vita;

 Bella la vita, ma strana, ci vuole un secondo per innamorarsi, un giorno per piacere, un po’ di più per amare…Ed una vita per dimenticare, per questo non scordare mai dove hai messo l’amore.

Alle volte, la persona che pensi sia la prima a volerti ferire sarà la prima a offrirti la sua spalla quando avrai bisogno, cerca di non dare giudizi affrettati; non fermarti mai alle apparenze, possono ingannare dai una possibilità e cerca i sorrisi che vengono dal cuore. Poi , credi sempre nei tuoi sogni, non permettere mai a nessuno di dirti che sei piccolo e sono sciocchezze, continua, sogna ciò che vuoi e chi ti ama sarà felice di vederti realizzato. 

Ricordati, quando ti si spezzerà il cuore, perché succederà, che non importa in quanti pezzi si sarà frantumato, il mondo non si fermerà e allora sarà importante che tu, più di ogni cosa impari anche a perdonare te stesso, oltre agli altri.

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