Sensibile non indifeso 

Convinta che la sensibilità sia un dono. Spesso non la coltiviamo, non diamo importanza al fatto che ha un immenso valore, che i bambini che la possiedono non sono penalizzati, non sono incapaci di difendersi dagli altri; sentono prima, sentono forte, sentono! Noi adulti leggiamo comportamenti e decidiamo che il nostro bambino è troppo sensibile, a questo punto dobbiamo permettere che questa grande qualità si espanda, che venga affinata dalle esperienze che venga espressa. I bambini degli “altri” hanno una maggior  determinazione, sicurezza di sé, disinvoltura; sono capaci di muoversi nelle situazioni indipendentemente che si muovano bene o no. Sensibilità è quella dote che spinge i bambini a consolare l’amico a commuoversi se un amico piange, farsi avanti non appena si intuisce l’esistenza di una difficoltà, questo tra bambini succede, questo lo vedo tutti i giorni. Ci sono tantissimi bambini sensibili, che se hanno la possibilità di poter sviluppare questa qualità, possono davvero diventare una grande risorsa per tutti; certo spesso ad esempio, soffrono di più, perché sentono in modo più intenso, ho notato però che  le loro risorse sono in proporzione alla sensibilità.Riuscire ad avere rispetto di questo dono meraviglioso è un compito importante per noi adulti, riuscire a farne tesoro, così che i bambini si sentano liberi di esprimere ciò che sentono, che possano dare voce a quel loro “sentire un po’ di più” allora dobbiamo avvicinarci a loro, piano con calma, stringerli e dire loro che abbiamo tempo di ascoltare …E poi, “ascoltare” davvero.

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