SUL CO-SLEEPING

 Appena sono diventata mamma, mi sono resa conto di come alcuni giudizi, anche dati implicitamente dalle persone attorno a me, potevano farmi sentire inadeguata.  Così, mi sentivo disorientata, pur avendo da tempo a che fare con i bambini.

Io ho iniziato a dormire con mio figlio nel lettone, a dispetto di alcune persone che continuavano a dirmi che non sarebbe diventato indipendente, che gli avrei dato un messaggio sbagliato e tanti altri pareri, spesso non richiesti e confronti di come invece i figli di altri dormivano bene, tutta la notte nel loro letto ed erano bambini bravi. Criticata anche da chi figli non ne aveva, ho comunque continuato a dormire con lui. Mi sono resa conto di quanto potesse fare bene a me e a mio figlio, di quanto il contatto potesse calmare entrambi e farci sentire sereni. Il rovescio della medaglia è dato dai sensi di colpa provocati dal vocio di persone che ti lasciano giudizi nell’aria come se piovessero; te li senti addosso, ti pesano, ti senti appesantita. Fino a quando, non ho deciso che era ora di dire a me stessa, ciò che dico alle mamme quando parliamo dei bambini e di come loro li stanno crescendo. 

Una mamma, lo sente, lo vede il suo bambino, fate ciò che funziona per voi e la vostra famiglia e trascorrete il tempo che potete con lui; continuate ad emozionarvi per ogni passo avanti e anche per ogni passo indietro, continuate a crescere con loro, perché nessuno è più esperto di chi esperienza la fa, continuate a dormire con i vostri bambini senza vergognarvi, cresceranno, sarà naturale per loro cercare i loro spazi e andare a dormire da soli. Non fate paragoni perché ogni bambino ha i suoi tempi e ogni famiglia anche. Godetevi ogni istante possibile perché non tornano più, ogni passo fatto lascia un ricordo indelebile ma irripetibile e dal valore inestimabile. 

Ho dormito con mio figlio, sono felice della mia scelta. Ritengo che il segreto per essere genitori sereni, è non fare quello che gli altri ti dicono di fare, ma fare ciò che ci si sente.

I bambini non sono bravi o meno bravi a seconda, di dove dormono o di quanti capricci fanno, i bambini sono bambini, hanno le loro emozioni e i loro bisogni, non rimpiango la scelta di aver praticato il co-sleeping; credo che una delle  peggiori invenzioni sociali, per i genitori sia proprio la definizione del “bravo bambino” oltre ai giudizi travestiti da consigli, di alcune persone.

Ogni momento, che posso è prezioso…Pur se sogneremo sogni diversi…

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