Cambia-menti

Spesso, alla fine dei cicli scolastici, mi fermo e rifletto…

Quando pensi che passa il tempo, non vedi tanto i tuoi cambiamenti, noti di più quelli di chi di sta vicino, quel bambino che camminava a stento ora cammina, l’altro che farfugliava parlando adesso è chiaro, quel bambino che non voleva sporcarsi le mani con la creta ora costruisce sogni, la bambina con poca fiducia ora è più sicura …Il bambino che urlava per parlare, ora si sente ascoltato, e parla con il tono più basso.

Quando ci pensi, vorresti riprendere e stringere di nuovo con le braccia certi momenti.

Ogni percorso, prima o poi termina, si evolve, a seconda di come la vogliamo leggere, si cambia, si cresce e alle volte lo si fa insieme,altre no, quel che però ci si è scambiati resta. Restano le esperienze, restano i sorrisi, restano gli abbracci e i baci ed i momenti condivisi, restano i pianti, la fatica e la voglia di scoprire come fare per cambiare, resta tutto ciò che costruiamo sia nel bene che nel male; ogni percorso ha un suo fine, ogni bambino che incontri ti dà la sua completa fiducia, ti da tutto il suo mondo e tu sai che farai parte del suo percorso per sempre. L’insegnamento… non è solo una professione, è uno scambio di passione, è accendere le menti, non è trasmettere ai bambini solo alcuni apprendimenti; fare dell’esperienza motivo di passione, di curiosità ed educazione.

Insegnare è prendere per mano, accompagnare verso l’autonomia e sapere che resterà sempre qualcosa di questo legame nel tempo…

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