La velocità con cui la società di oggi si modifica, è talmente alta da creare confusione ed insicurezza nell’ambito educativo-familiare; si fatica davvero a capire dove e come orientare le nostre energie, soprattutto quando si parla di conflitti con i nostri figli, come possiamo gestirli? Ho sentito in giro che la punizione non serve a nulla e voi? Alcune volte,
Mese: Ottobre 2016
Intermezzo riflessivo
Tra una “faccenda domestica ed un pensiero”… Riflettevo sul fatto che esistono persone, che credono in noi e sono fondamentali, non solo perché ti riescono a far riflettere e ti supportano, alle volte ti sopportano, risultano dure, ma hanno sempre uno sguardo rivolto verso di noi; uno sguardo sincero, senza invidia. Esistono anche persone invidiose,
Buonanotte
Ci sono giorni che non passano mai, giorni troppi veloci, oggi è già sera. Buonanotte
Buon Martedì
Stessa sedia, stesso posto, stesso bar; il tempo di un caffè e poi si parte. Un sorriso
Ti ho in mente
Pensare ai bambini e per i bambini, sicuramente è un compito difficile, tra i più difficili in natura, nessuno è perfetto anche se tutti siamo perfettibili, nessuno è immune da errori pur se vogliamo mostrare la parte perfetta di noi, quella che non si concede un attimo e va va va fino all’infinito e oltre.
Buonanotte Lunedì
La vita è il dono,che ci deve far ricordare che siamo importanti, che non dobbiamo competere ma collaborare che dobbiamo amare e non odiare, che ci possiamo arrabbiare ma non abbiamo il diritto di ferire, che possiamo accettare anche senza capire; che un ricordo e un’utopia vanno difese oltre ogni ragionamento…apparente e razionale.
Ci sarò
Sia da mamma che da insegnante, sono convinta che per un bambino sia fondamentale la nostra presenza, anche quando li “sgridiamo”, è importante che il messaggio trasmesso a loro, sia, ci sarò comunque, anche se il tuo comportamento è sbagliato, TU NON sei il tuo comportamento, sei molto di più. L’impegno che dobbiamo metterci: Ti dico poco
I Bambini e i famosi capricci
I capricci, quelli che noi genitori definiamo tali perché immotivati, improvvisi, con un escalation che va dal pianto, all’urlo non controllato ed il bambino che si pianta, come se improvvisamente diventasse cemento, per terra. Quei momenti,lì, in cui escluse tutte le altre possibili cause (stanchezza, dolori vari, e litigi ecc) i bambini ci mettono a
