Mese: Novembre 2016
Se la terra trema e urla come lo racconto a mio figlio?
Ora più che mai abbiamo il dovere di essere solidali, con le persone che hanno subito una tragedia enorme; il terremoto, ha devastato case, sogni, ricordi e vite… Anche noi lo abbiamo passato,qualche anno fa, sentito in prima persona, ricordo ancora quel silenzio assordante, seguito da un boato e la terra che tremava così forte
Un luogo magico
Abbiamo approfittato della giornata, a casa da scuola, per “perderci” in un luogo magico: la biblioteca. L’abbiamo visitata, c’erano parecchi ragazzi grandi che studiavano, c’erano bambini molto piccoli, che leggevano, con le loro mamme nello spazio a loro dedicato avevano libri tattili e morbidi. Poi, ci siamo fermati nella sala per noi, come dice mio figlio,
Viva le cose semplici
Come il tempo che abbiamo a disposizione, come un sorriso ed un ricordo che terrai sempre nel cuore, come una bella passeggiata senza sapere dove andare, solo per osservare…
Buongiorno a tutti
Ricordiamoci che… La gentilezza non si compra, si dona, l’accettazione degli altri diventa più semplice se ci accettiamo così come siamo…
Spunti-no
Siamo genitori, la parola d’ordine è “impreparati” o rimandati all’esame, ecco come ci si sente, l’importante è sapere che ad amare ci vuol coraggio e pazienza e ad educare ci vuol sostegno, accoglienza e autorevolezza… Ci vuole cura; se però qualcuno conosce i super eroi me li presenti…
Questo non mi piace, questo non mi va.
Quale mamma non ha mai provato “l’emozione snervante” di provare a cucinare per il proprio bimbo e vedere le smorfie di disgusto, degne di un attore, durante l’assaggio? Questo, non vuol dire che il nostro piatto era orrendo, almeno non sempre, alle volte può essere un cibo che a lui non piace ed allora evitiamo
Buon pomeriggio
Non scordiamoci mai, di rinforzare ciò che rende unici i nostri bambini, ciò che rende unici anche noi. Ogni bambino ha una storia, scritta dentro e parecchie pagine vuote da riempire con le esperienze che farà se gli verrà data la possibilità di farne, ci saranno momenti in cui le pagine si riempiranno di parole,
