È una domanda retorica che mi fa riflettere come madre e come insegnante. Dare regole ai bambini, dire loro dei no, spesso non è semplice, ci troviamo davanti a urla, pianti, comportamenti che sicuramente come genitori ci fanno soffrire e ci irritano. Dobbiamo pensare che l’amore per i nostri figli non varia se “normiamo” i
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Oltre le parole: le immagini
Con amiche ad ascoltare, le “Parole, quelle giuste” perché come dice lui,non servono troppe e nemmeno poche. Le parole che racconta Fabian Negrin Illustratore anche di libri per bambini, attraverso illustrazioni, dove le parole prendono corpo, sogno, segno e dimensione e vanno oltre la pagina del libro. Le immagini da lui curate in modo così minuzioso e
Maestre 2.0 parte seconda
Tengo a precisare che per tutte le insegnanti che si approfittano della fortuna di avere “a che fare” con i bambini ed usano le mani o parole umilianti, ci sono altrettante insegnanti che “usano” il cuore e la competenza per instaurare un rapporto di fiducia e di affetto. La maestra dice ai bambini di non
Litighiamo?
Le buone domande, sono quelle che pongono in evidenza le “incongruenze” e quelle che pongono dilemmi (J.Bruner) Perché noi insegnanti vediamo nel conflitto tra bambini un’opportunità? Perché è importante che i bambini “imparino a litigare”? (Non solo i bambini), non siamo sadiche… I bambini “non sono adulti in miniatura”, non hanno, fortunatamente, tutta l’esperienza che
La maestra 2.0
Oggi sono più polemica del solito (sarà colpa del bellissimo periodo che mi attraversa…), origliavo seduta al tavolino di un bar, alcuni discorsi tra mamme, che parlavano dell’aspetto di alcune insegnanti delle scuole dei figli… E dicevano cose come: tatuaggi, piercing,rasta, capelli colorati.. ecc, dicevano anche che i bambini volevano essere come loro, quindi mi
Im-perfetta
La giornata a scuola va così: un sorriso, un pianto, un muso lungo e rabbioso; la voce ed il tono più duri per poi ammorbidirsi, le mani dei bambini sono pugni che poi si aprono, una scoperta ed una sconfitta, un abbraccio con la rincorsa e la mano della collega che ti tiene un per
Un “pezzettino” intero …
Per addormentarsi e per rendersi conto di come sia importante cercare una dimensione che permetta ai bambini di sentirsi unici… Ecco la magia del racconto di un “Pezzettino”, che vagava per mari e per monti alla disperata ricerca del “qualcosa” di cui era convinto di essere un pezzetto… E la sua vita passava domandandosi e
Contaminare e contaminarsi…
<Ila, come si fa a fare il rosso?>, mi è stato chiesto oggi. Immediatamente mi accingo a rispondere che è un colore primario … Allora… non si fa con niente, ma questa teoria non convince nemmeno me (e non avrei aiutato i bambini a capire). Io e la collega abbiamo preso tempo per documentarci su
Parole dei bambini e per i bambini
“Ci sono parole che volteggiano, parole che profumano, che offendono, che parlano, parole che non dicono e parole che disegnano” Non sono una gran lettrice, facendo l’insegnante ho scoperto la bellezza che si cela dietro libri che di parole ne usano poche ( una mia cara amica mi ha spiegato che si chiamano albi illustrati)
