I bambini non hanno la capacità di elaborare le emozioni e di restituirle con un nome preciso… Forse perché le emozioni sono ricche di sfumature, di sfaccettature molto complesse al punto che diventa faticoso, alle volte, per loro, nominarle ed esprimerle. Gli adulti possono aiutarli , ad esternarle e crescere piu sereni, se le accettano
Categoria: Life
Buongiorno ???? maestra
Essere “maestra” significa avere particolare cura di un rapporto, quello con i bambini e gli alunni, perché sono, prima di tutto, bambini, poi alunni; per diventarlo infatti, secondo me hanno necessità di un’insegnante che sia disponibile ad ascoltarli e che sia consapevole della particolarità della relazione che si instaura. Io credo molto in questa capacità
Cara mamma
Cara mamma, sai che io avrei voglia di sporcarmi senza sentirmi dire “attento a non sporcarti…”, io voglio assaggiare i cibi anche con i vestiti… Cara mamma, sai che vorrei sentirmi dire che gli errori si fanno, anzi sono utili per crescere e non sentirmi sbagliato se sbaglio… Cara mamma, le decisioni le devi prendere
Parlare, raccontare per aiutare i bambini a “costruire senso”
Conoscere le parole, facilita e aiuta la crescita e lo sviluppo dell’emotività nei bambini, aiuta la costruzione del senso e del significato delle esperienze. Oltre all’amore che noi genitori nutriamo nei loro confronti, è importante anche l’utilizzo di un registro comunicativo ampio e alto, che dia la possibilità di comprendere la varietà di “scale emotive”
Una maestra
Cosa fa un’insegnante? Oltre a passare per la vita di moltissimi bambini e famiglie? ….Ha dei compiti, (anche lei, non solo le ferie estive…), che vanno ben oltre la “semplice lezione” ( che poi di semplice ha poco…) e i programmi da seguire e direi l’orario di lavoro….La maestra , mette ordine tra le conoscenze
I bambini, meglio felici che bravi
Lavorare con i bambini è un privilegio; osservarli crescere e cambiare giorno per giorno è la vera magia. Li vedi cadere e rialzarsi e li vedi agire secondo le loro “teorie sul mondo”. Durante l’infanzia si apprende, e lo si fa anche attraverso i momenti di gioia e divertimento. I bambini imparano facendo: facendo errori,
Se mamma dice no, io urloooo
La mamma mi dice no…. e io adesso urlooooo! È una dura prova per tutte, soprattutto quando capita in pubblico e tutti gli sguardi sono su di noi; è quello il momento per imparare ad affrontare questa situazione senza subirne “il ricatto”: non dobbiamo cedere se abbiamo detto “no”. Cedere, assecondare il capriccio perché ci
Non è mai abbastanza
Di esperienza , crescendo pensiamo di averne accumulata, così diamo per scontato ciò che accade, ciò che ci sfiora e anche ciò che non dovrebbe sfiorarci; chiediamo ai bambini di correre lungo il tempo e non lasciamo che sentano, e la vivano a pieno; chiediamo loro di respirarla freneticamente. Invece, per noi, per i bambini,
Il contesto in cui i bambini vivono conta
I bambini imparano ciò che vivono, imparano in base al contesto in cui crescono e fanno esperienza. A casa e a scuola il contesto influenza e agisce sul loro carattere. Vi auguro una buona Domenica con le parole di Dorothy Law Nolte, insegnante, pedagogista che è riuscita a dare corpo, in una splendida poesia a
