Buongiorno ???? maestra

Essere “maestra” significa avere particolare cura di un rapporto, quello con i bambini e gli alunni, perché sono, prima di tutto, bambini, poi alunni; per diventarlo infatti, secondo me hanno necessità di un’insegnante che sia disponibile ad ascoltarli e che sia consapevole della particolarità della relazione che si instaura. Io credo molto in questa capacità

Parlare, raccontare per aiutare i bambini a “costruire senso”

Conoscere le parole, facilita e aiuta la crescita e lo sviluppo dell’emotività nei bambini, aiuta la costruzione del senso e del significato delle esperienze. Oltre  all’amore che noi genitori nutriamo nei loro confronti, è importante anche l’utilizzo di un registro comunicativo ampio e alto, che dia la possibilità di comprendere la varietà  di “scale emotive”

Una maestra 

Cosa fa un’insegnante? Oltre a passare per la vita di moltissimi bambini e famiglie? ….Ha dei compiti, (anche lei, non solo le ferie estive…), che vanno ben oltre la “semplice lezione” ( che poi di semplice ha poco…) e i programmi da seguire e direi l’orario di lavoro….La maestra , mette ordine tra le conoscenze

I bambini, meglio felici che bravi 

Lavorare con i bambini è un privilegio; osservarli crescere e cambiare giorno per giorno è la vera magia. Li vedi cadere e rialzarsi e li vedi agire secondo le loro “teorie sul mondo”.  Durante l’infanzia si apprende, e lo si fa anche attraverso i momenti di gioia e divertimento. I bambini imparano facendo: facendo errori,

Se mamma dice no, io urloooo

La mamma mi dice no…. e io adesso urlooooo! È una dura prova per tutte, soprattutto quando capita in pubblico e tutti gli sguardi sono su di noi; è quello il momento per imparare ad affrontare questa situazione senza subirne “il ricatto”: non dobbiamo cedere se abbiamo detto “no”. Cedere, assecondare il capriccio perché ci

Non è mai abbastanza 

Di esperienza , crescendo pensiamo di averne accumulata, così diamo per scontato ciò che accade, ciò che ci sfiora e anche ciò che non dovrebbe sfiorarci; chiediamo ai bambini di correre lungo il tempo e non lasciamo che sentano,  e la vivano a pieno; chiediamo loro di respirarla freneticamente. Invece, per noi, per i bambini,

Il contesto in cui i bambini vivono conta

I bambini imparano ciò che vivono, imparano in base al contesto in cui crescono e fanno esperienza. A casa e a scuola il contesto influenza e agisce sul loro carattere. Vi auguro una buona Domenica con le parole di Dorothy Law Nolte, insegnante, pedagogista che è riuscita a dare corpo, in una splendida poesia a

Percezione del tempo per i bambini 

Un bambino dai 3 ai 5 anni, ha la percezione del solo tempo presente. “Qui e ora” , per non caricarlo di ansie e pensieri poco chiari, meglio evitare di elencare tutte le cose da fare durante una settimana…Ciò che un bambino sta facendo in un determinato momento è tutto il suo universo temporale. La